Ricerche e indagini su misura

Per implementare nuovi interventi pubblici, per valutare l’andamento di un servizio, per sondare le opinioni dei cittadini o raccogliere pareri informati dagli stakeholder, è fondamentale potersi dotare di strumenti di ricerca adeguati ad ogni specifico caso.
Poleis propone disegni di ricerca personalizzati per adattarsi alle esigenze del committente, accompagnandolo dalla definizione di metodologia, campione e interrogativi, fino alla produzione di report di analisi arricchiti di grafici, mappe ed infografiche.

Cosa realizziamo

Ricerche quantitative
Indagini e sondaggi di opinione svolti attraverso interviste faccia a faccia con intervistatori formati, telefoniche (metodo CATI) e online (metodo CAWI, su piattaforma professionale SurveyMonkey). Preliminare alla rilevazione dei dati, un’attenta costruzione del campione e di un questionario preciso, comprensibile, ripetibile, che non cada nei comuni errori di formulazione che inficiano l’attendibilità del dato. L’elaborazione dei dati è svolta attraverso tecniche di analisi monovariata e bivariata, e, se necessario, costruendo modelli multivariati e applicando la cluster analysis. Grande cura, infine, deve essere posta alla restituzione dei risultati, a partire da una nota metodologica che illustri passo dopo passo metodi e tecniche applicate, e da un rapporto di ricerca opportunamente illustrato e commentato ma non ridondante.
Ricerche qualitative
Interviste faccia a faccia e focus group con stakeholder istituzionali, privati o del terzo settore, realizzate da personale competente. In certe circostanze, metodi di ricerca di natura qualitativa, fondati su interviste faccia a faccia (semi-strutturate o non strutturate), su focus-group, possono risultare vantaggiosi. Ciò avviene, ad esempio, quando si vogliono approfondire le conoscenze di un fenomeno innovativo, oppure singolare o marginale. Quando non è possibile costruire un campione vasto o rappresentativo, o quando invece è necessario dare voce ad un panel selezionato di esperti e portatori di interesse. O ancora, in via preliminare ad una più ampia ricerca quantitativa, per precisare le variabili e le relazioni da valutare.
Ricerche e analisi dati di secondo livello
Costruzione di banche dati a partire da fonti istituzionali e rilevazioni già pubblicate, possibilmente in serie storica ed aggiornabili nel tempo. In un’epoca in cui siamo circondati di dati, la maggior parte delle informazioni contestuali, ad esempio relativamente ad un Comune, sono già state rilevate. E’ necessario allora saper selezionare fonti affidabili e continue nel tempo (dunque analizzabili in serie storica e potenzialmente aggiornabili), e in un certo senso “fare economia del dato” (meglio pochi, ma solidi, leggibili e comunicabili). In tal modo, è possibile costruire vere e proprie matrici dati che potranno essere aggiornate in futuro, potenzialmente, anche dal committente stesso.
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