
Fusioni di Comuni: se gli incentivi non bastano
12 Settembre 2026
Oltre 17 milioni di euro e quasi 538 mila scelte espresse dai contribuenti: sono i numeri del 5×1000 destinato ai Comuni nell’anno finanziario 2025. Una risorsa ancora contenuta, ma che può assumere un valore diverso se inserita in una strategia più ampia di programmazione e fundraising per il welfare locale.
A questo tema è dedicato l’articolo di Teresa Castellana, esperta di fundraising e comunicazione sociale di Poleis, pubblicato su Il Sole 24 Ore.
L’analisi parte dai dati più recenti per interrogarsi sulle potenzialità ancora poco esplorate di questo strumento: non più soltanto un’entrata che arriva spontaneamente nelle casse comunali, ma una risorsa da programmare, collegandola a finalità riconoscibili, accompagnandola con una comunicazione mirata e restituendo ai cittadini i risultati ottenuti.
Una prospettiva che coinvolge anche il Terzo settore, superando l’idea che la scelta a favore del Comune e quella destinata agli ETS debbano necessariamente entrare in competizione e riportando al centro un obiettivo comune: sostenere il welfare e i bisogni della comunità.
carica qui l’articolo



