Avviso per il sostegno ad iniziative di valorizzazione e divulgazione della Memoria e della Storia del Novecento

Bando per il ripopolamento e rivitalizzazione dei centri storici nei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012 – Regione Emilia-Romagna
27 Febbraio 2019
Contributi per programmi delle Associazioni Pro Loco
20 Marzo 2019

La Regione Emilia-Romagna, intende sostenere la realizzazione di progetti che prevedano attività e iniziative di dimensione sovralocale, con i seguenti obiettivi:

– Sostenere lo studio, la ricerca e la raccolta di testimonianze sulla storia del Novecento in Emilia-Romagna;

– Promuovere iniziative culturali, didattiche e formative sulla memoria e la storia del Novecento in Emilia-Romagna, anche in collaborazione con il mondo dell’Associazionismo culturale e con le Associazioni dei famigliari delle vittime;

– Sostenere e promuovere la valorizzazione dei luoghi della Memoria e dei percorsi regionali ad essi collegati, anche ai fini della promozione del patrimonio culturale del territorio regionale

BENEFICIARI

  • Istituzioni culturali giuridicamente riconosciute dalla Regione che a vario titolo conservano e gestiscono il patrimonio documentale e archivistico della storia del Novecento e/o si occupano della cura scientifica e della valorizzazione formativa e culturale dei luoghi della memoria (art. 4, comma 3 della L.R. n. 3/2016 e ss.mm.);
  • l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), la Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane (FIAP), la Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL) e le Associazioni combattentistiche e reducistiche che si impegnano nella diffusione dei valori della Resistenza e della pace a fondamento della nascita della Repubblica Italiana e della nostra Costituzione (art. 4, comma 4 della L. R. n. 3/2016 e ss.mm.);
  • le Associazioni nazionali dei perseguitati, dei deportati e degli internati politici, militari o per motivi razziali, riconosciute dalla legislazione nazionale (art. 4, comma 5 della L. R. n. 3/2016 e ss.mm.);
  • Associazioni, Fondazioni e Istituzioni senza fine di lucro la cui attività e ambito territoriale di intervento abbiano una dimensione di carattere sovralocale;
  • Comuni e Unioni di Comuni

AMBITI DI INTERVENTO

1) lo studio, la ricerca, la raccolta di testimonianze, in ogni forma e linguaggio, e la loro diffusione

2) la promozione d’iniziative culturali, didattiche e formative rivolte alla popolazione, con particolare riguardo alle giovani generazioni, anche in collaborazione con le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, con le università, con i soggetti interessati

e particolarmente con il mondo dell’associazionismo culturale e con le associazioni dei familiari delle vittime, impegnate nella lotta al terrorismo e allo stragismo e alla diffusione dei valori democratici

3) la valorizzazione dei percorsi regionali legati ai luoghi della memoria, finalizzati anche alla promozione del patrimonio culturale del territorio regionale

4) la conservazione, il restauro, la valorizzazione di materiali e documenti e di quei luoghi della memoria che si qualificano per la presenza di un patrimonio archivistico, librario o museale,accessibile al pubblico, nei quali si svolga un’attività continuativa

di ricerca e di divulgazione e la realizzazione di azioni culturali

5) il censimento e la mappatura, a cura dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali, delle emergenze di cui all’art. 4,comma 1, lett. d) sopracitato (art. 4, comma 1, lett. e);

6) il sostegno alla realizzazione di strumenti informatici e dei necessari processi di digitalizzazione, per favorire la più ampia e gratuita diffusione al pubblico degli esiti degli interventi e delle attività svolte in attuazione della legge

TIPOLOGIA DI PROGETTI E TEMPISTICHE

I progetti possono essere presentati in forma singola e di rete, devono essere realizzati nell’anno solare 2019.

FINANZIAMENTO (QUOTA DI COFINANZIAMENTO)

Contributo minimo di 15.000,00 Euro e massimo di 50.000,00 Euro.

Il contributo massimo concedibile ad ogni progetto può arrivare fino al 40% delle spese ammissibili.

SCADENZA BANDO

La trasmissione delle domande di contributo deve avvenire esclusivamente, pena la non ammissibilità, entro il 4 aprile 2019.