Bando per il ripopolamento e rivitalizzazione dei centri storici nei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012 – Regione Emilia-Romagna

Dalla Regione Emilia-Romagna 41 milioni per centri storici e imprese di 30 Comuni. Fondi anche per le start up
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FINALITÀ DEL BANDO

la Regione Emilia-Romagna intende agevolare nel rispetto delle identità e delle vocazioni dei territori colpiti dal sisma, processi di insediamento, riqualificazione e ammodernamento di attività d’impresa, professionali e no profit al fine di:

  • favorire il ripopolamento e la rivitalizzazione delle aree dei centri storici e delle frazioni e/o di altre aree dei Comuni dell’Emilia-Romagna più colpiti dagli eventi sismici accaduti nel maggio del 2012;
  • preservare il senso di comunità e promuovere il ritorno a normali condizioni di vita sociale ed economica attraverso la realizzazione di interventi orientati alla sostenibilità economica, ambientale e sociale in linea con quanto previsto dall’Agenda 2030 dell’Onu.

AREA PRIORITARIE DI INTERVENTO

Gli interventi riguarderanno i 30 comuni che compongono l’area definita “cratere ristretto”. 4 nel bolognese si tratta di Crevalcore, Galliera, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto; 6 nel ferrarese Bondeno, Cento, Ferrara, Mirabello-Sant’Agostino, Poggio Renatico, Vigarano Mainarda; 15 nelmodenese Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Ravarino, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Soliera; 5 nel reggiano Fabbrico, Guastalla, Luzzara, Reggiolo, Rolo.

BENEFICIARI (CHI PUÒ PARTECIPARE)

  1. a) Le PMI, appartenenti a qualsiasi settore di attività economica Ateco 2007, esclusa la Sezione A, regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese o nel REA;
  2. b) Liberi professionisti ordinistici
  3. c) Liberi professionisti non ordinistici
  4. d) Associazioni, fondazioni, enti no profit

che al momento della domanda di contributo: si impegnano a realizzare gli interventi in una delle suddette aree interessate. Per i nuovi insediamenti, l’attività dovrà essere attiva al momento della presentazione della rendicontazione delle spese.

PROGETTI AMMISSIBILI

I progetti devono prevedere interventi aventi ad oggetto l’insediamento e/o la riqualificazione, l’ammodernamento e/o l’ampliamento delle attività d’impresa, professionali e/o no profit, che prevedano l’accesso diretto al pubblico, in immobili localizzati nelle aree dei centri storici, delle frazioni e/o di altre aree dei comuni indicati nel bando, che abbiano come obiettivo prioritario quello di aumentare l’attrattività dei luoghi e l’aumento dei flussi di persone verso le aree stesse.

SCADENZA BANDO

1° finestra, dalle ore 10.00 del giorno 12° marzo 2019, alle ore 13.00 del giorno 28 giugno 2019 (modificato il 28-02-2019)

2°  finestra, dalle ore 10.00 del giorno 13 settembre 2019, alle ore 13.00 del giorno 29 novembre 2019

3°  finestra, dalle ore 10.00 del giorno 15 gennaio 2020, alle ore 13.00 del giorno 29 maggio 2020

IMPORTO DISPONIBILE BANDO

Le risorse stanziate sul bando ammontano complessivamente a 35 milioni di euro

Una RISERVA pari a 5 Mln di Euro sarà destinata ai comuni con più di 30.000 abitanti: Comune di CENTO: 1,5 Mln Comune di CARPI: 1,5 Mln Comune di FERRARA: 2 Mln

il limite massimo di domande accoglibili all’interno della 1° finestra. Il nuovo testo del bando prevede ora la chiusura anticipata della 1° finestra al raggiungimento di 400 domande presentate, con le seguenti modalità:

–     chiusura anticipata al raggiungimento di 25 domande per il Comune di Ferrara;

–     chiusura anticipata al raggiungimento di 17 domande per il Comune di Carpi;

–     chiusura anticipata al raggiungimento di 17 domande per il Comune di Cento;

–     chiusura anticipata al raggiungimento di 341 domande per tutti gli altri comuni.

FINANZIAMENTO (QUOTA DI COFINANZIAMENTO)

Contributo a fondo perduto nella misura del 70% delle spese ritenute ammissibili. Il contributo può aumentare del 10% nel caso di  rilevanza della presenza femminile e/o giovanile o nel caso di possesso del rating di legalità.
Il contributo massimo concedibile non può superare i 150.000 €

Link:

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Scarica il testo del bando

Le aree ammissibili