Dalla Regione Emilia-Romagna 41 milioni per centri storici e imprese di 30 Comuni. Fondi anche per le start up

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Bando per il ripopolamento e rivitalizzazione dei centri storici nei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012 – Regione Emilia-Romagna
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Tre bandi per uno stanziamento complessivo di 41 milioni da parte della Regione Emilia-Romagna destinati al rilancio dei centri storici e dell’economia nei territori colpiti dal sisma del 2012. A quasi sette anni dal terremoto, l’area del cratere è stata dimezzata e ora si accelera per rivitalizzare e ripopolare i Centri storicioltre al sostegno alla nascita di nuove start up e alla ricerca e innovazione delle piccole e medie imprese.

I comuni interessati 

Gli interventi riguarderanno i 30 comuni che compongono l’area definita “cratere ristretto” (29 sono usciti a fine del 2018). 4 nel bolognese si tratta di Crevalcore, Galliera, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto; 6 nel ferrarese Bondeno, Cento, Ferrara, Mirabello-Sant’Agostino, Poggio Renatico, Vigarano Mainarda; 15 nelmodenese Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Ravarino, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Soliera; 5 nel reggiano Fabbrico, Guastalla, Luzzara, Reggiolo, Rolo.

Insediamento di nuove attività

Il primo bando prevede l’insediamento di nuove attività in immobili localizzati in aree dei centri storici individuate dai Comuni ma anche la riqualificazione, ammodernamento e ampliamento delle attività esistenti ed è destinato a Pmi, liberi professionisti, associazioni, fondazioni, enti no profit che possono presentare domanda per un contributo pari al 70% della spesa ammessa, aumentata del 10% per imprese a presenza femminile e/o giovanile. L’importo massimo del contributo è di 150 mila euro. Una riserva di 5 milioni di euro sarà destinata ai comuni con più di 30 mila abitanti: 1,5 milioni ciascuno per Cento e Carpi e 2 milioni per Ferrara.

Per la presentazione delle domande sono previste tre finestre. La prima, a cui è attribuito un budget di 15 milioni di euro, sarà dal il 1° marzo al 28 giugno 2019(oppure al raggiungimento di 400 domande). La 2° finestra sarà dal 13 settembre al 29 novembre 2019, mentre la terza dal 15 gennaio al 29 maggio 2020.

Ricerca industriale e rilancio economico

Ci sono 4 milioni di euro per sostenere l’attività di ricerca industriale delle piccole e medie imprese e favorire il rilancio economico nei settori più colpiti dal sisma: biomedicale e industrie della salute, meccatronica e motoristica, agroalimentare, ceramica e costruzione Ict e prodotti multimediali, moda.

Nel bando si promuove l’avanzamento tecnologico dei prodotti e la diversificazione produttiva. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa al 50% per le attività di ricerca industriale e al 25% per quelle di sviluppo sperimentale, incrementabili rispettivamente al 60% e 35% nel caso in cui il beneficiario assuma a tempo indeterminato, nell’unità locale dove si svolge il progetto, almeno 1 ricercatore nel caso di micro o piccola impresa o 2 ricercatori nel caso di media impresa.

La dimensione minima dei progetti ammessi a finanziamento è di 100 mila euro e non deve essere superiore a 500 mila euro, per un contributo massimo di 200 mila euro. Le domande potranno essere presentate tra il 13 maggio e il 12 giugno 2019.

Sostegno a start up innovative

Altri 2 milioni di euro sono destinati all’avvio e al consolidamento di start up innovative per il rafforzamento dell’ecosistema locale e la diversificazione del sistema produttivo. Previsto un contributo fino al 60% della spesa ammessa, che può essere incrementato fino al 70% se si prevede un’assunzione entro la fine del progetto, oppure se la start up nasce da uno spin off universitario o, ancora, se l’impresa decida di collocarsi anche temporaneamente in una struttura a supporto dello sviluppo di rapporti di rete e di azioni di sistema.

Il contributo massimo non potrà superare i 100 mila euro nei progetti di avvio e i 200 mila euro in quelli di consolidamento. Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 aprile 2019.

Appena disponibili saranno pubblicate le schede per ogni bando in uscita.